Orgoglio di donna

Cerchiamo di ricordarlo sempre!

il vento sulla pelle

Ricorda che ogni cosa
che gli uomini usano
ha un nome femminile.
Le macchine, le navi, le armi
sono femminili:
una bomba è «lei»,
una pistola è «lei».
Perchè nel profondo gli uomini
sanno che senza di «lei»
la nostra esistenza è limitata.
Senza di «lei» la razza umana
non può sopravvivere.
Quindi indossa la tua esistenza
con l’autorità, con il potere
che le compete.
E non permettere mai al mondo
di convincerti che non sei
una datrice di vita.
Tu sei il potere. Tu sei tutto.
Tu sei l’architetto del tuo caos
bello e selvaggio,
del tuo stesso destino, donna.
E nessuno può portartelo via
se non glielo permetti.

(Nikita Gill, da “Come arde il mio cuore”)

Foto di Jure Gasparic

In copertina: foto di Gianluca D. Muscelli

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MERAVIGLIOSO!

 

Buon pomeriggio e buona serata a tutti, mi hanno mandato oggi su whatsapp  questo video che trovo davvero straordinario!

Non conoscevo questa meravigliosa opera architettonica del Vietnam, la trovo unica con un non so che di mistico che rende il ponte, l’ambiente e il panorama un insieme straordinario, spero di poterci andare di persona prima o poi!

Cambiando argomento, il corso di formazione è finito ieri, è stato istruttivo e utilissimo, grazie anche alle docenti che hanno dimostrato una professionalità e disponibilità davvero impensabili.

Oltre a questo ho avuto anche il grandissimo piacere di incontrare, prima di recarmi alla Scuola della P.A. un’amica del web che conosco ormai da anni e con cui ci si sente anche al di fuori. Devo dire che sono stata molto fortunata finora, quando ho avuto modo di conoscere amiche incontrate qui in wordpress, perché si sono dimostrate esattamente come pensavo, vere e schiette come si dimostrano qui, ed è sempre un enorme piacere riuscire a conoscersi di persona, grazie mille davvero Diemme per la disponibilità, un abbraccio!

silvia

 

BUONA SERATA

Ogni vita è una specie di iceberg narrativo di cui gli altri scorgono solo la parte visibile, mentre tre quarti se ne stanno nascosti sotto il pelo dell’acqua e non se ne accorge mai nessuno, a volte non te ne accorgi nemmeno tu. Ma è proprio la parte che sta sotto a sostenere e orientare tutto il resto, come la chiglia di una nave.

Sapere chi siamo significa conoscere la parte che ci sostiene, quella che contiene la sala macchine, custodisce il motore, tutto ciò che riesce a spingere in avanti la nave delle nostre vite, a evitare gli scogli, senza accontentarsi di farla, semplicemente, galleggiare

Le brutte notti sono quelle in cui sei a casa da solo, non riesci a dormire, ti tiene sveglio la sensazione che stia per succedere qualcosa, cambiare tutto. La cosa che sta per cambiare è che ogni giorno è diverso, ma ogni giorno sei diverso anche tu, mentre la parte nascosta là sotto, per fortuna, resta sempre uguale, la parte là sotto non la tocca niente. L’importante è non credere nemmeno per un istante che quel che vedono gli altri, nel bene o nel male, sia tutto quel che sei, e non credere che quel che invece gli altri non vedono valga meno, soltanto perché non lo vedono.

Non è importante se nessuno lo vede, o se lo vedono in pochi, tu quella parte rispettala, difendila, sentila, proprio come l’aria che ti entra nei polmoni ogni giorno, ogni secondo, che nessuno vede nemmeno quella, così come non vedranno mai il tuo stomaco, o il tuo fegato, o i battiti del cuore, mentre sono proprio questi a tenerti in vita.”

Matteo Bussola “La vita fino a te “

da: https://fotodamore.wordpress.com/2018/09/11/2724/

BUONA SERATA

NERO BALI

Ho fatto cose che non rifarei
Pomeriggi spesi a leggere inutili riviste
Con un vuoto nello stomaco, in chimica alle feste
Ma che ne sai della chimica se mischi l’amore con l’interesse

Non prenderla sul personale
Non mi interessa più piacere
A chi giudica senza conoscere
Preferisco il confronto alle maschere

Non ho più voglia di vestirmi bene in casa
Ci resta ancora tutta la vita per una scusa
Per volare in autostrada, in radio musica cubana
Buttiamo in mare i cellulari

Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali

Ho fatto cose che non rifarei
Fare un brindisi alle cene, tra la noia e l’incoscienza
Dover essere scortese per la troppa confidenza
Ma che colpa ne ho se essere umani non ha scadenza

Non prenderla sul personale
Non mi interessa più ridere
Alle frasi di chi non capisce che
Basta tacere per volersi bene

Non ho più voglia di vestirmi bene in casa
Ci resta ancora tutta la vita per una scusa
Per volare in autostrada, in radio musica cubana
Buttiamo in mare i cellulari

Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali

G-U-E
Con la mente viaggio in prima classe (Oh)
Manchi veramente, lei mi sente dalle casse (Seh)
Se le manco, io sono diverso dalle masse (Seh)
Voliamo via da qua, dalle persone false (Woh)

Io sono solo innamorato della libertà (Ah-ah)
Conto il grano e dico tutto quello che mi va (Yeh)
Porto tutta la famiglia quando partirò (Oh)

Fino all’alba a Bali con la mente volerò
Fino all’alba a Bali con la mente volerò

Non ho più voglia di vestirmi bene in casa
Ci resta ancora tutta la vita per una scusa
Per volare in autostrada, in radio musica cubana
Buttiamo in mare i cellulari

Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali
Tu vedi nero, io vedo Bali

PAUSA

TROPPO CALDO, POCA VOGLIA, TANTO LAVORO TRE COSE CHE MI IMPEDISCONO DI ESSERE PRESENTE COME VORREI, QUINDI MI PRENDO UNA PAUSA PERCHE’ ESSERCI COSI’ E’ UNA VERA PENA E NON PIACE SOPRATTUTTO A ME.
QUINDI BUONA ESTATE A TUTTI, CI SI RISENTE APPENA POSSIBILE, FORSE A SETTEMBRE. VEDIAMO….

silvia