RICORDARE SEMPRE

videogiornameoria5

img_2014gm10

Annunci

15 pensieri su “RICORDARE SEMPRE

  1. Io non credo che “comprendere sia impossibile”. Son diventato vecchio e, se ancora qualche lustro fa pensavo che il Genere Umano potesse “riprendersi”, oggi non so se riesco ancora a farmi illusioni.
    L’Albero, riferendosi al Genere Umano, disse: “nella vita di tutti i giorni, sembra quasi che, dal momento del risveglio il vostro pensiero « macini » solo per far del male a qualcuno”.
    Semplicemente fu fatto alla grande e, con ottima organizzazione… cosa c’è da comprendere?
    Se ci guardiamo un po’ intorno… cosa sta succedendo?
    BUONGIORNO SILVIA.
    Quarc

    Mi piace

    • Credo che con “comprendere” ci si riferisca al fatto di capire il senso di quello che è successo.
      Per il genere umano non mi piace generalizzare, non credo che tutti cerchino di fare del male agli altri, e sinceramente non me la sento di fare paragoni con quello che successe allora.
      Buona giornata.

      Piace a 2 people

      • “Caino”, come “Abele”, è una faccia del genere umano. “Abele” come “buono”, intendo, non solo come vittima di omicidio, è l’altra faccia della proverbiale medaglia. “Comprendere e’ imposibile”, perche’ in effetti equivarrebbe a comprendere la natura umana (e’ piu’ facile svuotare il mare con un secchiello…). Ma una cosa sappiamo, la natura umana (come forse quella di tutte le cose) e’ duplice. Nel valutare l’essere umano, pero’, non dobbiamo solo considerare “caino”, ma anche “abele” (la parte buona dell’uomo). Ecco perche’ io ho ancora fiducia nell’uomo, che non e’ solo male (caino) ma anche bene (abele). Chi vincera’ fra bene e male? Bella domanda. Forse questa lotta e’ eterna, forse vincera’ il bene (speriamo). ciao 🙂

        Mi piace

  2. Bella versione, e bella voce. Pensa che..pensavo che fosse uno degli “alcuni” cantanti dei Nomadi “post Augusto”. Bella interpretazione. Anche io, per facebook -riportando poco fa il post nel blog musicale – ho scelto questa canzone. Per la seconda volta, dato che anche l’ano scorso scelsi questo brano. E’ la canzone “della memoria” per eccellenza. C’e anche una canzone americana, di BNob Dylan (è la piu’ famosa, la cantavano nelle marce di Martin Luther King ed in altre manifestazioni contro la violenza e la guerra; non e’ quella del mio post), anc’essa molto significativa, su questo: “quante strade dovra’ percorrere un uomo, prima di potersi chiamare uomo? .altre strofe…”E quanti morti ci dovranno essere prima che l’uomo si accorga che troppi sono morti”. Il ritornello: “la risposta, amico mio, soffia nel vento”. Il vento, i morti, l’indifferenza umana ( per quante volte l’uomo dovra’ volgere il capo e far finta di non vedere ?) , l’odio, la violenza e la guerra. Per questo chiamo Auchcwitz “la Blowin’in the wind” italiana, e questa di Dylan, “la Auschwitz americana”. Ciao Silvia,buona serata 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.